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Che cos’è una distorsione di caviglia?

 

Si tratta dell’infortunio più frequente in ambito sportivo, può essere di grado lieve, moderato o severo, pertanto può richiedere tempi di recupero e gestioni differenti per intensità e tempistiche di ripresa dell’attività sportiva. In uno sport come il calcio, nelle sue varie forme, è normale aver subito distorsioni durante la carriera, sia in ambito professionistico che amatoriale. Se un giocatore di calcio non ha mai subito un infortunio di questo tipo, anche lieve, può ritenersi uno dei pochi fortunati.

 

Cosa accade quando subisco una distorsione alla caviglia?

 

Innanzitutto, la distorsione è una perdita di controllo della stabilità dell’articolazione da parte dei muscoli della gamba e del piede che agiscono sulla caviglia. Può essere dovuto ad un movimento improvviso, ad un mal posizionamento del piede o ad un trauma diretto, ad esempio a causa di un altro giocatore. La prima cosa da fare in caso di distorsione è farsi alcune domande FONDAMENTALI:

 

  1. Posso effettuare almeno 4 passi? se la risposta è no, vado a fare una Rx (lastra).
  2. Sento dolore nella zona dei malleoli? se la risposta è si potrebbe essere indicata un Rx.
  3. Sento dolore nella zona della base del V metatarso? se la risposta è ancora si, può essere utile fare un Rx.
  4. Se sento dolore nella zona dell’osso navicolare, anche qui può essere utile un indagine strumentale.

 

Chiaramente questo è un test che ci aiuta ad escludere un eventuale frattura, se cammino e non ho dolori particolari nelle zone specifiche elencate, posso essere piuttosto tranquillo sulla possibilità che il trauma non abbia lesionato strutture ossee.

 

In una distorsione andremo però a sollecitare altre strutture diverse da quelle ossee: legamenti e tendini. I primi stabilizzano un osso rispetto all’altro, i secondi sono i tiranti del muscoli che permettono il movimento.

 

Generalmente le strutture più stressate sono proprio i legamenti, che possono subire danni lievi o arrivare a vere e proprie rotture. In questo caso dobbiamo applicare un protocollo di gestione che abbia come obiettivo quello di favorire il recupero, stimolando la riparazione dei tessuti danneggiati.

 

Il protocollo viene chiamato P.O.L.I.C.E:

 

  1. Protezione: stabilizzare e non stimolare per i primi giorni la caviglia infortunata.
  2. Carico ottimale (Optimum loading): iniziare con lievi movimenti a carico graduale ha la funzione di stimolare il recupero dei tessuti danneggiati ed evitare ritardi o mancate guarigioni.
  3. Ghiaccio (Ice)
  4. Compressione: attraverso un bendaggio compressivo.
  5. Mantere l’arto sollevato (Elevation).

 

Ecco il recupero dopo una distorsione.

 

FisioRehab – dott. Simone Muggianu